Home»Difesa delle Piante»Afide del Cipresso (Cinara cupressi). Riconoscimento e lotta.

Afide del Cipresso (Cinara cupressi). Riconoscimento e lotta.

7
Shares
Pinterest Google+

Recentemente è sempre più frequente imbattersi in cipressi con chiome seccagginose, con chiazze di vegetazione colore verde giallastro, rossiccio o addirittura bruno; si tratta di attacchi di un parassita fogliare, che tanti danni sta causando: l’Afide del cipresso (Cinara cupressi).

Quali piante attacca l’Afide del cipresso (Cinara cupressi)?

Si tratta di un parassita che attacca preferibilmente i cipressi (Cupressus spp.), ma anche i ginepri (Juniperus spp.) e le tuie (Thuja spp.). E’ evidente quindi che l’impatto è notevole, per il valore estetico e per la diffusione delle specie ospiti. Le colonie di afidi sono visibili soprattutto nei rami più interni a formare tipici “manicotti”. Gli esemplari di Cinara cupressi sono più numerosi e facilmente individuabili durante i mesi primaverili, mentre già a partire dall’estate tendono a rifugiarsi tra le placche corticali o a scendere nel terreno alla base del tronco.

I vostri Cipressi sono stati attaccati? Volete salvarli? Contattateci.

richiesta preventivo

Quali sono i danni causati dal Cinara cupressi?

I danni causati dall’Afide del cipresso sono abbastanza evidenti e possono essere distinti in danni diretti e danni indiretti:

danni diretti:

  • disseccamento progressivo dei rametti che portano le squame verdi a causa dell’azione trofica dell’insetto; il colore della vegetazione vira al progredire dell’infestazione dal verde, al verde giallastro, al verde brunastro, al bruno rossiccio, al bruno.

danni indiretti:

  • riduzione dell’attività fotosintetica a causa della formazione di fumaggine sui rametti. I funghi agenti della fumaggine proliferano facilmente per l’abbondante produzione di melata da parte delle colonie di Cinara cupressi e finiscono con il creare una sottile patina nerastra sulla vegetazione più interna. Scostando le fronde più esterne è possibile vedere ampie superfici nerastre.

Inoltre si sottolinea come il progressivo indebolimento per la riduzione dell’attività fotosintetica, predispone i cipressi colpiti ad attacchi da parte di altri parassiti di debolezza quali gli scolitidi. Si tratta di coleotteri lignicoli, la cui attività è peraltro considerata molto pericolosa poiché sono uno dei principali vettori del fungo responsabile del cancro del cipresso (Seiridium cardinale).

attacco di afide del cipresso (Cinara cupressi) - DendroLabs.com
Attacco di Afide del cipresso (Cinara cupressi). Esemplare di Cipresso ancora sano a fianco di un esemplare che manifesta i primi sintomi di infestazione. DendroLabs.com

I vostri Cipressi sono stati attaccati? Volete salvarli? Contattateci.

richiesta preventivo

Quali soluzioni per combattere l’Afide del cipresso?

Come visto in precedenza i danni causati dal Cinara cupressi sono importanti sia sotto il profilo fisiologico che estetico, è quindi fondamentale intervenire precocemente al comparire dei primissimi sintomi dell’attacco. La lotta, trattamenti fitosanitari classici ed in endoterapia, è particolarmente efficace se eseguita nel periodo che va da aprile a maggio. Non vanno inoltre trascurate le possibilità di:

  • una lotta meccanica condotta con forti getti di acqua; questi infatti, oltre ad un’azione di rimozione dei manicotti di afidi, garantiscono anche un parziale dilavamento della fumaggine con conseguente ripristino della capacità fotosintetizzante della vegetazione.
  • un intervento di sostegno, con somministrazione di nutrienti e attivatori delle autodifese.

Si sottolinea infine l’importanza del coinvolgimento di personale specializzato, fondamentale nell’analisi di ogni singolo caso, al fine di valutare il grado di deperimento delle piante, il grado di infestazione, la corretta tempistica e successione degli interventi di lotta.

La predisposizione tempestiva e professionale di un adeguato protocollo fitosanitario può infatti dare ottimi risultati, anche in considerazione della capacità dei cipressi di rivegetare copiosamente da gemme avventizie. Se aiutate in tempo utile le piante di cipresso sono in grado di fornire ottime reazioni, grazie all’elevata resistenza e vigoria vegetativa tipiche di questa specie arborea.

I vostri Cipressi sono stati attaccati? Volete salvarli? Contattateci.

richiesta preventivo

Per il deperimento degli alberi in ambiente urbano leggere anche: il Blastofago dei Pini (Tomicus destruens)

Previous post

Potatura alberi Roma, perché eseguirla e a chi rivolgersi

Next post

Depurare l'acqua con i ... tappi di plastica

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.