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I rilievi eseguiti nelle Scuole di Roma

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catasto arboreo - DendroLabsNell’ambito del primo monitoraggio fitosanitario e dendrostatico del patrimonio arboreo impiantato negli Istituti Scolastici Statali di Roma, DendroLabs ha eseguito una serie di rilievi mirati su quasi 13.000 alberi. Gli esemplari censiti sono identificati in modo univoco grazie all’attribuzione di tre codici numerici:

  • municipio di appartenenza (doppia cifra da 01 a 15)
  • codice identificativo dell’Istituto (tripla cifra da 001 a 999)
  • numero esemplare arboreo (serie numerica progressiva), che corrisponde anche al contrassegno numerico apposto sul fusto.

Su ogni esemplare monitorato sono stati eseguiti i seguenti rilievi biometrici, stazionali, fitosanitari e statici:

Innanzitutto sono stati misurati i diametri dei fusti in corrispondenza del colletto (porzione basale del fusto), i diametri dei fusti a 130 cm da terra, il diametro delle chiome e sono state valutate le altezze. I dati sono quindi stati impiegati per calcolare vari coefficienti; importanti parametri per confermare l’eventuale presenza di anomalie strutturali quali:

  • il coefficiente di snellezza H/d
  • il coefficiente LCR (live crown ratio)

In città il rischio derivante dalla presenza di una grossa struttura come un albero varia notevolmente in funzione di quelli che sono i  potenziali obiettivi presenti nel raggio di interferenza; è evidente ad esempio quindi che di norma si deve porre maggiore attenzione e richiedere standard di sicurezza più elevati nel caso si stia valutando un albero impiantato in corrispondenza di un incrocio, rispetto allo stesso identico esemplare posto invece al centro di un’ampia area verde spartitraffico. Proprio per tali motivazioni per ogni albero censito sono anche stati individuati i principali bersagli potenziali, sono stati identificati e ne sono state stimate le distanze relative.

Sono state raccolte informazioni per la caratterizzazione delle differenti tipologie di impianto e per la descrizione del contesto vegetazionale in cui gli alberi erano inseriti.

Sono stati eseguiti accurati rilievi fitosanitari e dendrostatici volti all’individuazione di patologie e/o anomalie strutturali. I Tecnici rilevatori hanno quindi verificato l’integrità delle tre porzioni anatomiche principali, colletto, fusto e chioma, ricorrendo all’ausilio di apposite checklist.

Si è posta particolare attenzione nell’individuare e segnalare l’eventuale necessità di ricorrere ad interventi di consolidamento di manufatti contenitivi adiacenti all’albero come muri perimetrali, muri di aiuole rialzate, etc.

Per ogni albero, sulla base degli elementi emersi,  si sono prescritti gli interventi di adeguamento necessari per il migliore ripristino estetico – funzionale e soprattutto per il recupero di livelli di sicurezza appropriati. In conformità con la metodologia ispettiva adottata (il visual tree assessment o V.T.A.), gli esemplari arborei sono quindi stati associati ad una classe di propensione al cedimento C.P.C.

A completamento del monitoraggio visivo sull’intero patrimonio arboreo, sono stati eseguiti alcuni controlli supplementari mediante analisi strumentali a terra e in quota, con l’ausilio di dendrodensitometri – Resistograph F500.

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