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Quando l’ospite è ….. indesiderato

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Il Visual Tree Assessment o più brevemente V.T.A. è, come abbiamo visto anche in altri post, un’indagine specialistica eseguita sugli alberi al fine di valutarne stato fitosanitario e stabilità meccanica. Si tratta ad esempio della metodologia ispettiva attuata anche in occasione del primo monitoraggio del patrimonio arboreo presente nelle Scuole Statali di Roma, per la verifica del rischio connesso alla presenza di strutture di grosse dimensioni, quali sono gli alberi, in aree densamente frequentate. Il V.T.A. si concretizza quindi in una preziosa raccolta di informazioni e in un imprescindibile strumento per la corretta valutazione delle potenziali interazioni tra alberi ed attività antropiche.

Il V.T.A. è in buona sostanza l’esercizio con il quale il Tecnico interpreta il “linguaggio del corpo” proprio di ogni esemplare arboreo. A ogni difetto, anomalia strutturale, malattia, corrisponde sempre un segno sull’albero, un indizio più o meno palese e rivelatore. Gli interventi di adeguamento e di messa in sicurezza proposti, in seguito al monitoraggio stesso, saranno quindi tanto più precisi e rispondenti alle reali esigenze, quanto più dettagliata e completa sarà stata appunto la “lettura”  dell’albero.

E’ evidente quindi l’estrema importanza, sia sotto il profilo della gestione che della sicurezza, di condurre in modo continuativo indagini V.T.A. sul patrimonio arboreo delle Città. In pochi si azzarderebbero a cuor leggero a vivere in un palazzo che non è considerato agibile, eppure, nel caso del patrimonio arboreo, noi tutti lo facciamo quotidianamente ….

L’abbattimento di un albero in città è una grossa perdita e spesso testimonianza di una nostra sconfitta. La sostituzione di un esemplare irrimediabilmente compromesso però non deve essere osteggiata a priori, ne deve essere percepita necessariamente come un depauperamento. E’ nostro compito trasformare un errore commesso in passato, nel primo passaggio di un più articolato processo di valorizzazione del patrimonio arboreo. Progettazioni e realizzazioni mirate, corretta e costante manutenzione ordinaria, messa in sicurezza, drastica riduzione degli interventi straordinari (più onerosi e più impattanti) e contenimento dei costi sociali; questo, in estrema sintesi, il ciclo virtuoso di una moderna gestione consapevole della risorsa “Verde”.

Per meglio comprendere cosa si intende parlando di sintomi e linguaggio del corpo dell’albero si vuole in questa sede, proporre una significativa carrellata fotografica di corpi fruttiferi fungini purtroppo relativamente frequenti in ambiente urbano, ospiti indesiderati degli alberi. Si premette che non tutti i patogeni causano i medesimi danni sugli alberi o sono indicatori di analoghi deterioramenti e che non tutti i funghi hanno la medesima velocità di colonizzazione all’interno delle differenti specie vegetali. Si tratta indubbiamente di alcuni tra i segni più evidenti della presenza di processi degradativi a carico dei tessuti legnosi interni, sintomi inequivocabili di significative carenze sotto il profilo strutturale e per questo meritevoli di particolare attenzione.

Allo stesso tempo però questa piccola collezione di foto vuole anche essere una testimonianza, l’ennesima, di quanto sia incredibile la natura, originale e mai banale, inarrivabile per come riesce a declinare forme e colori.

 

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