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Mirtillo proprietà e forme di assunzione

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Il mirtillo costituisce oggi uno dei più potenti rimedi naturali dalla forte valenza curativa nei confronti di molti disturbi e malattie, specie quelle più temute nella nostra epoca. Appartenente alla grande famiglia delle Ericacee, classificato nel 1753 da Linneo, il mirtillo si distingue ancora oggi nei varie specie di Vaccinium, dalle bacche di differenti colori, nere, rosse e blu, ma accomunate dalle preziose virtù curative che possiedono.
E’ proprio nelle succose bacche che si concentrano i principi attivi più importanti come le antocianine, gli acidi, i tannini, le vitamine e i minerali, i quali conferiscono al mirtillo proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antibatteriche, vasodilatatorie, vitaminiche, energetiche, a beneficio degli organi essenziali per il benessere del nostro organismo.


Mirtillo proprietà delle bacche

– per gli occhi

La mirtillina, antociano presente soprattutto nel mirtillo nero, rigenera la porpora della retina, essenziale per la visione di sera, in assenza di luce, migliorando la microcircolazione dell’occhio. La Vit A potenzia gli effetti benefici sulla vista. Le antocianine agiscono inoltre come componenti antiossidanti, prevenendo l’invecchiamento degli occhi e disturbi importanti come la retinopatia diabetica e la cataratta.

– per il cuore e per le gambe

Ancora le antocianine, non sono solo responsabili del colore blu-nero delle bacche ma rientrano nella classe dei flavonoidi dotati di una potente azione antiossidante sugli organi e le funzioni più importanti del nostro organismo: cuore e sistema circolatorio. In tal modo si ha un’azione sulla permeabilità dei capillari e sul sistema connettivo che sostiene i vasi sanguigni, azioni preziose soprattutto per le donne, spesso più soggette a fragilità capillare e gonfiori delle gambe durante le stagioni più calde. Ottimo anche per l’antiestetica couperose.
La stessa azione si ha sulla prevenzione delle emorragie e sulle pericolose patologie cardiovascolari attuali. Il mirtillo sembra infatti regolarizzare la pressione arteriosa, prevenendo addirittura gli ictus e ridurre le placche aterosclerotiche.

– per la memoria

Agendo efficacemente sulla circolazione cerebrale, potenzia le funzioni cognitive, divenendo allo stesso tempo un tonico energetico, grazie alle vitamine contenute.

– per il rinnovamento cellulare

Di sicuro l’effetto oggi più apprezzato è quello antitumorale, poiché rigenerando le cellule agisce contro il loro invecchiamento e deterioramento, proprietà comune a tante altre bacche del bosco.
Gli acidi contenuti, citrico e gammalinoleico, potenziano proprio tale effetto, quello idrocinnamico combatte le sostanze cancerogene prodotte nell’apparato digerente.

– per la linea

Le ultime ricerche attestano che i polifenoli sembrerebbero inibire lo sviluppo delle cellule adipose in maniera considerevole, rivelandosi un (ulteriore) aiuto prezioso per chi ‘lotta’ contro i chili di troppo.

– per le vie urinarie

Il mirtillo, in particolare quello rosso, agisce anche rendendo la mucosa delle vie urinarie impermeabile ai batteri patogeni, così come creando un ambiente non idoneo alla proliferazione batterica, rendendo le urine più acide. Per questo si rivela il rimedio cardine per prevenire e curare la cistite e le infezioni batteriche urinarie, anche quelle più difficili, come l’Escherichia Coli.

mirtillo proprietà incredibili - DendroLabs.com


Mirtillo proprietà delle foglie

– per il diabete

Come tanti altri rimedi naturali, possiamo utilizzare del mirtillo veramente tutto. Anche le foglie hanno infatti proprietà curative, legate soprattutto ad un componente, la glucochina, che al pari della mirtillina delle bacche, ha proprietà antidiabetiche. Usate insieme ad altre piante specifiche, come ad esempio la Gymnema e la Salvia, possono costituire un vero e proprio medicinale per la cura del diabete.


Mirtillo proprietà delle gemme

– per il colon

Per il mirtillo proprietà incredibili anche nelle gemme. Da queste infatti si ricava anche un altro rimedio eccezionale per regolare e curare il nostro intestino. Le parti utilizzate sono i giovani getti freschi, ricchi di ‘energia vitale’, dai quali si ricava il gemmoderivato di Mirtillo.
E’ il gemmoterapico di tutti i disturbi del colon: infiammazioni, meteorismo, alterazioni delle funzioni intestinali, in quest’ultimo caso svolge al contempo una doppia azione, quella di stimolo in condizioni di stipsi, quella di sedativo e antispastico per spasmi e dolori.

mirtilli prorpietà: cranberries e mirtilli neri possono essere assunti in vari modi - DendroLabs.com
cranberries e mirtilli neri possono essere assunti in vari modi

Utilizzi del mirtillo

– decotto

La forma classica di assunzione del mirtillo è costituita dal suo decotto. Si prepara con due cucchiai di bacche essiccate di mirtillo nero (il Vaccinium myrtillus, il più comunemente reperibile in erboristeria ) in mezzo litro di acqua fredda. Portate ad ebollizione e fate ancora bollire per 10 minuti. Filtrate e bevete durante l’arco della giornata. Proseguite per almeno venti giorni. Potete poi sospendere per dieci giorni e riprendere per un altro ciclo.

– infuso

L’infuso si prepara con le foglie di mirtillo: un cucchiaio di foglie secche in una tazza di acqua bollente. Lasciare in infusione per circa 5 minuti, filtrare e bere. Tale infuso, diuretico e disinfettante, è particolarmente indicato come ipoglicemizzante.

– succo

Una pratica modalità di assunzione, specie nella stagione estiva, è costituita dal succo fresco. In questo caso è possibile trovare sia il succo di Vaccinium myrtillus (il mirtillo nero) sia il Vaccinium macrocarpon (il mirtillo rosso americano). L’importante è che sia puro, senza conservanti e, possibilmente Bio. Anche il succo andrebbe assunto per un ciclo di almeno venti giorni, con dieci di pausa, ricordando che il nero è indicato per il benessere dell’apparato circolatorio, (capillari e occhi). Il rosso risulta più adatto per le infezioni delle vie urinarie, in particolare, come già detto, per la cistite.

– estratto secco

Per i disturbi più rilevanti è possibile affidarsi alle capsule di mirtillo, dalle dosi più concentrate e prontamente ‘curative’. La polvere ottenuta dalla macinatura del mirtillo ben essiccato si userà in capsule o compresse, nelle dosi indicate sulle confezioni.

– macerato glicerico

Il macerato glicerico o gemmoderivato si usa invece in gocce. In questo caso viene utilizzata la gemma fresca del Vaccinium vitis idaea (il mirtillo rosso nostrano), da assumere in poca acqua, nella dose di 30 gocce, più volte al giorno, lontano dai pasti. Il gemmoderivato di Mirtillo rosso risulta particolarmente indicato per tutti i disturbi dell’intestino.

– frutti freschi ed essiccati

Il mirtillo può essere assunto anche come piacevole frutto, gustoso e ricco di nutrienti preziosi per l’organismo. Nella stagione estiva possiamo trovare mirtilli freschi, da mangiare puri o per preparare marmellate e ricette gustosissime, tutte a base di mirtilli. Negli altri periodi dell’anno possiamo utilizzare mirtilli surgelati o essiccati, nelle stesse modalità.


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