Home»DendroBlog»a proposito di piante»Pianta di mirtillo nero: riconoscimento, coltivazione e riproduzione

Pianta di mirtillo nero: riconoscimento, coltivazione e riproduzione

0
Shares
Pinterest Google+

Come riconoscere la pianta di mirtillo nero? non è particolarmente complicato, i caratteri distintivi sono ben definiti. Di seguito vi proponiamo una descrizione dettagliata delle caratteristiche delle piante di mirtilli neri. Foglie, fiori, frutti, habitat, ogni elemento insomma per poterlo riconoscere agevolmente.

Distinguere la pianta di mirtillo nero

Il mirtillo nero (Vaccinium myrtillus) è un piccolo arbusto appartenente alla Famiglia delle Ericaceae; è una pianta spogliante (quindi nei mesi invernali il suo riconoscimento risulterà più difficoltoso), è perenne ed è originario dei paesi dell’Europa settentrionale. In realtà attualmente è possibile ritrovarlo in un ampio areale che comprende abbondantemente anche la nostra penisola.

Il suo portamento spesso lo porta a tappezzare ampie superfici e di norma non supera i 40-50 centimetri di altezza. Alcune specie di mirtillo sono a sviluppo anche molto più contenuto.

Le foglie sono leggermente allungate, di forma ovale, consistenti e di una tonalità di verde decisamente brillante. In autunno virano progressivamente il proprio colore in tutte le tonalità che vanno dal giallo, all’arancio, al rosso acceso. I fiori, come le altre Ericaceae, sono a forma di campanella rivolta verso il basso e vengono tipicamente portati a gruppetti. Sono bianchi e dalla consistenza quasi cerosa. I frutti, a maturazione tardo estiva, sono delle caratteristiche bacche dal colore blu – viola opaco. L’opacità delle bacche è dovuta ad una polverina impalpabile, di colore chiaro, che ricopre in modo irregolare la superficie dei frutti, donandogli un aspetto decisamente particolare. Il colore delle bacche è ovviamente il primo carattere distintivo che li differenzia dal mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea), e dal cramberry americano (Vaccinium macrocarpon), altre specie di mirtillo estremamente apprezzate.



Così come per le specie a bacca rossa, anche il V.myrtillus si presta per mille usi in cucina (molto apprezzati sono ad esempio sia il succo, che la marmellata).

Caratteristica estremamente apprezzata del Mirtillo è la maturazione scalare dei frutti. La raccolta quindi si prolunga per circa un mese, molto più di altri frutti.

fiori di Vaccinium myrtillus - DendroLabs.com
I fiori di mirtillo sono delle campanule rovesciate verso il basso e sono raccolte a gruppetti. Di colore bianco, al tatto hanno una consistenza quasi cerosa.

fogliame di mirtillo nero - DendroLabs.com
Le foglie della pianta di mirtillo nero sono ruvide al tatto e di colore verde brillante. I piccoli arbusti crescono molto fitti.


Come coltivare la pianta di mirtillo nero?

Esistono numerose specie e varietà che si adattano meglio ai differenti ambienti . E’ sempre bene quindi spendere un poco di tempo per la scelta della pianta più appropriata.

pianta di mirtillo nero - DendroLabs.com
Nella pianta di mirtillo nero, le foglie virano il proprio colore nel periodo autunnale.

Quella dei mirtilli neri è una pianta che vegeta al meglio in pieno sole, ben esposta e illuminata. In ambiente naturale infatti è una pianta che troviamo negli spazi aperti e nel sottobosco in popolamenti arborei radi. Attenzione però, si gioverà tanto più della mezzombra, tanto più caldo sarà l’ambiente di coltivazione. Altro fattore importante per lo sviluppo delle piantine è il mantenimento di un buon grado di umidità del terreno. Maggiore attenzione agli apporti d’acqua dovrà essere posta se il mirtillo sarà coltivato in vaso e in modo particolare durante le delicate fasi di fioritura e fruttificazione, quando la pianta è più esigente.

Osservando l’habitat naturale di sviluppo della pianta di mirtillo nero è facile accorgersi che il terreno richiesto dovrà essere decisamente drenante e fresco. Ricco di nutrienti (utili saranno eventuali concimazioni periodiche) e soprattutto acido. Da prediligere un terreno con pH compreso tra 4,5 e 5,5. Una soluzione (anche se drastica) ad eventuali problemi di controllo e modifica del pH del terreno potrebbe essere rappresentata da una coltivazioni del Mirtillo in vaso,  avendo così modo di scegliere la migliore combinazione di terriccio, drenanti e concime.



Correggiamo il terreno

Se il terreno non è sufficientemente acido aggiungiamo della torba. Se invece il terreno tende ad essere troppo pesante e compatto aggiungiamo della sabbia per aumentarne areazione e capacità drenante.

I principali fattori di stress sono quindi rappresentati dal caldo, dalla mancanza di acqua/umidità del terreno e dall’eccessiva pesantezza del terreno. Si tratta di una pianta abbastanza resistente ai parassiti, anche se proprio per la scarsa tolleranza ai terreni pesanti, può andare incontro ad asfissia radicale e quindi a marciumi radicali.

le bacche di Vaccinium myrtillus - DendroLabs.com
Bacche di Vaccinium myrtillus

Riprodurre il mirtillo

Diciamo subito che non è facilissimo riprodurre una piantina di mirtillo nero. E’ necessario ricorrere a talee, che di norma sono abbastanza lente nella risposta e con un elevato grado di fallanza. Nelle delicate fasi di taleaggio è sicuramente utile l’uso di polvere radicante (fitormoni) sulla superficie di taglio della talea legnosa da interrare.




Se l’argomento e quest’articolo vi sono piaciuti ditecelo commentando e condividendolo sui social!!!
Seguite i link invece se volete leggere altri articoli dello speciale sul mirtillo.

Previous post

Fiori di Sambuco: riconoscimento, proprietà e usi in cucina

Next post

Pianta di mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea). Ecco come coltivarla a casa

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.