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Verbena, fioritura per tutta l’estate

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La Verbena è una genere a cui appartengono svariate decine di specie erbacee perenni. Per molti sicuramente è una sorpresa, infatti spesso nelle aree a clima più freddo, viene coltivata come semplice pianta annuale. Per godere a pieno della sua bellezza necessita comunque di periodici rinnovi, sarà opportuno quindi reimpiantarla ogni 4-5 anni. Appartiene alla Famiglia delle Verbenaceae e la maggior parte delle piante in vendita sono degli ibridi (V. hybrida), selezionati per le differenti colorazioni del fiore. Le specie maggiormente impiegate per gli incroci commerciali sono soprattutto la V. peruviana (rossa), la V. phlogiflora (rosa), la V. platensis (bianca), V. incana e la V. teucrioides. Molto diffusa per le sue qualità ornamentali è anche la Verbena di Buenos Aires la V. bonariensis. Esistono infine almeno due specie spontanee anche nell’area del Mediterraneo, si tratta della V. officinalis e della V. supina.




Origini e caratteristiche della Verbena

Le Verbene sono originarie, fatte solo poche eccezioni, del Centro e del Sud America. E’ facile trovare la varietà che meglio si adatta al nostro giardino, almeno come abbinamento dei colori. Esistono bianche, in tutte le sfumature dal rosa al rosso e dal blu al violetto, oltre a numerose varianti bicolore. Si distinguono per essere piante molto generose durante la fioritura, che inizia solitamente alla fine della primavera e si prolunga per tutta l’estate. Alcune specie (come l’Aloysia citrodora) sono apprezzate anche per la loro capacità di essere repellenti per le zanzare.

Consiglio importante: la migliore fioritura inizia dalla fine della stagione precedente. Per ottenere una copiosa produzione di fiori infatti si consiglia di potare e asportare a fine stagione (come durante la fioritura stessa), tutti i gruppetti di fiori secchi.


Le Verbene se curate adeguatamente possono prolungare la loro fioritura per tutta l'estate


Coltivazione delle Verbene

Si presta ad essere impiegata sia dove non vi sono spazi utili e quindi in vasi e fioriere, sia ovviamente in piena terra, per il completamento di bordure o piccoli versanti scoscesi, magari consociata con le campanule come la C. carpatica.

Esistono Verbene a portamento eretto che raggiungono i 40-50 centimetri di altezza e varietà prostrate, tipicamente tappezzanti. Queste ultime limitano notevolmente il loro sviluppo in altezza (25 centimetri max). Sono particolarmente adatte come detto per bordure e, grazie alla folta vegetazione delle piantine, sono adatte ad una copertura continua del suolo. Apprezzabile quindi la loro capacità di limitare lo sviluppo delle infestanti.

Si consiglia la sistemazione delle piantine trapiantandole a gruppi di 4-5 per metro quadrato, in questo modo il loro vigore vegetativo permetterà di ottenere un gradevole effetto in breve tempo. In caso di semina invece sarà necessaria qualche settimana per ottenere una prima vegetazione tappezzante.


Esigenze

Si tratta sicuramente di una pianta da pieno sole, anche se sopporta egregiamente anche la mezzombra, in questo caso però ne risentirà la fioritura, che sarà inevitabilmente ridotta. Le Verbene sono piante da climi caldi e quindi soffrono soprattutto le basse temperature; non resistono sotto i -6/-7 C°. La migliore vegetazione si ha in terreni ben drenati. In caso di coltivazione in vaso sono importanti frequenti innaffiature e concimazioni liquide durante il periodo della fioritura.  Stimolare e supportare le piante durante questa fase particolarmente impegnativa dal punto di vista energetico ci ripagherà sicuramente.


Fioritura di una bellissima Verbena viola - DendroLabs.com
Fioritura di una bellissima Verbena viola

Verbena: parassiti e patogeni

Si tratta di piante abbastanza resistenti, che però trovano un nemico soprattutto nei funghi patogeni. Esempi significativi sono la Botrytis e la Rhizoctonia, a livello di apparato radicale e colletto, oppure l’Oidio sulle foglie. La loro diffusione è garantita come sempre dall’abbondanza di acqua nel terreno, dal ristagno nel terreno o a causa di un’eccessiva umidità nell’aria. In questi casi se l’attacco è in fase iniziale è plausibile trattare con fitofarmaci fungistatici (a base di zolfo ad esempio). Se invece l’attacco è già avanzato è consigliabile eliminare le piantine compromesse e disinfettare il terreno (o sostituirlo) prima di procedere con nuovi reimpianti.

Tra gli insetti vanno ricordati gli attacchi degli immancabili afidi, mentre tra gli acari ricordiamo il ragnetto rosso.

Si ricorda infine anche la suscettibilità di questa pianta agli attacchi da parte del batterio Pseudomonas a livello degli apparati radicali. Le piante colpite subiscono un precoce ingiallimento e appassimento delle foglie. Il processo di deperimento porta a morte le giovani piante spesso prima ancora della fioritura. In caso di attacco, come sempre nel caso di batteri e funghi, si consiglia di distruggere le piante malate. Trapiantare nuovamente solo in terriccio adeguatamente disinfettato, meglio se nuovo.


Come moltiplicare la Verbena?

La moltiplicazione delle Verbene può essere effettuata o per semplice semina in letto caldo a fine inverno o tramite talee ad inizio autunno.

In caso di semina si suggerisce di seminare direttamente in piccoli vasi in modo da facilitarne il primo trapianto; la fioritura inizierà dopo circa un mese.

Nel caso delle specie e delle varietà a portamento prostrato è facile osservare la radicazione in corrispondenza dei ramoscelli che toccano o sfiorano terra. In questi casi, per ottenere giovani piantine sarà sufficiente tagliare i giovani steli e trapiantarli.




Verbena peruviana - DendroLabs.com


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Seguite il link invece se volete sapere quali sono le proprietà e gli impieghi della Verbena in erboristeria.

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